Attenzione
Browser non supportato

Il browser da te utilizzato non è supportato

1

LA VARIETÀ È IMPORTANTE. PERÒ OGNI COSA A SUO TEMPO!


Nel grembo materno, il bambino viene alimentato attraverso il cordone ombelicale. Questa forma di nutrimento termina con il parto. Da quel momento in poi una corretta alimentazione al momento giusto è particolarmente importante.

DA 1 A 6 MESI
Nei primi sei mesi di vita il neonato è nutrito perfettamente dal latte materno attraverso l’allattamento al seno (o, in quei casi dove tale pratica non sia possibile a causa, ad esempio, dell’assenza o carenza di latte materno della madre, dalle formule per i lattanti); in aggiunta, il neonato può bere acqua. Anche la madre che allatta deve prestare attenzione alla propria alimentazione.

DA 6 MESI
Da sei mesi di vita in poi si possono introdurre alimenti solidi complementari. La domanda è: omogeneizzati e pappe pronte o pasti preparati in casa? La risposta è che non esiste una regola d’oro! Se si decide di preparare i pasti in casa viene consigliato di iniziare con passati di verdure (un solo tipo di verdura alla volta – per esempio: carote, zucchine, zucca). Tutti i prodotti devono essere scelti prestando attenzione alla loro stagionalità, produzione e lavorazione, affinché vengano conservate le vitamine e le sostanze nutritive. Anche la preparazione del pasto in modo corretto è molto importante per poter permettere al bambino di mangiarlo e digerirlo facilmente. Il bambino adesso dovrà imparare a mangiare con il cucchiaio. Le prime volte è consigliabile iniziare con piccole porzioni.

L’integrazione delle quantità di tutte le sostanze nutritive richieste è un fattore molto importante nella preparazione dei pasti. In tale modo l’organismo riesce ad assorbire al meglio le sostanze nutritive, come ad esempio, il ferro dalla carne o gli acidi grassi del pesce. Quando la preparazione dei pasti è troppo laboriosa, può risultare pratico utilizzare gli omogeneizzati già pronti. Due fattori importanti nella preparazione dei pasti complementari sono il gusto e la varietà: lasciatevi ispirare dalle nostre ricette facili, pratiche, buone e soprattutto adatte alle esigenze dei più piccoli! Non esiste una regola, perciò quando avete tempo e voglia, mettetevi alla prova! Quando, invece, siete fuori casa o avete poco tempo servitevi di omogeneizzati già pronti.

DA 7 A 11 MESI
Man mano si possono aggiungere nuovi prodotti alla dieta del bambino: passati di verdure (ad esempio: cavolfiore, broccoli, patate), pappe a base di cereali (come: riso, miglio, farro) e i primi stuzzichini (ad esempio: gallette di riso, pezzetti di verdura cotta, bastoncini di farro). A circa 8 mesi il bambino potrebbe essere in grado di digerire frutta fresca (pera, mela, banana) ed anche i primi assaggi di pane o pesci.

DA 1 ANNO IN POI
La quantità di latte e latticini può diminuire a partire dai 12 mesi. Il bambino avrà già sviluppato un proprio senso del gusto e inizierà a chiedere cibi che mangia il genitore. A 1 anno di età il bambino è abbastanza sviluppato per poter digerire quasi tutti i cibi – adesso conta capire quali cibi piacciono al bambino e soprattutto quali digerisce bene e quali no. Piatti pronti e aromi sono ancora da evitare e i condimenti dovrebbero essere usati in quantità molto ridotte.

AVVERTENZA
Per l’introduzione degli alimenti di proseguimento e per la dieta del tuo bambino segui il consiglio del Pediatra.

*

Attenzione: i prodotti pubblicizzati sono disponibili nei punti vendita Lidl salvo esaurimento delle scorte. Le foto dei prodotti hanno valore puramente illustrativo. Prezzi validi salvo errori ed omissioni. Per eventuali promozioni attive si prega di far riferimento alla sezione Offerte settimanali.